Per disturbi del neurosviluppo si intendono una serie di condizioni con esordio nel corso
dell’infanzia (si manifestano solitamente nelle prime fasi di crescita dei bambini, prima
dell’ingresso alla scuola primaria) che determinano una compromissione persistente del
funzionamento personale, sociale, scolastico. L’individuazione precoce e la diagnosi sono
fondamentali per la costruzione tempestiva di un progetto abilitativo, educativo e di
trattamento
Tipologie di intervento:
DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)
Sono il Disturbo della lettura (dislessia), il Disturbo dell’espressione scritta (disortografia e
disgrafia), il Disturbo del calcolo (discalculia). L’equipe, autorizzata alla prima certificazione
DSA, è presente nell’elenco delle equipe autorizzate dell’ATS Brescia (n.65). Dopo un
primo colloquio di accoglienza con la referente, si procede alla valutazione degli
apprendimenti e, se necessario, ad un percorso di potenziamento e/o riabilitazione.
L’equipe si interfaccia fin da subito con la famiglia, la scuola e attiva, laddove necessario, il
sostegno di un tutor specializzato per costruire insieme al bambino un’autonomia didattica.
DISTURBI DELLA COORDINAZIONE MOTORIA E IMPACCIO MOTORIO Sono
caratterizzati da deficit dell’acquisizione ed esecuzione delle abilità motorie coordinate e si
possono manifestare con goffaggine e lentezza o imprecisione, che interferiscono con le
attività quotidiane del bambino. Sono previsti percorsi finalizzati a stimolare e potenziare le
aree coinvolte nei processi di apprendimento della letto scrittura e precalcolo, come la
motricità generale e fine, la coordinazione oculomanuale e grafo-motoria. Sono finalizzati
allo sviluppo globale e armonico del bambino, all’interno di un contesto attento agli aspetti
motori, relazionali ed emotivi. I percorsi sono individuali o di gruppo, in sede e a domicilio.
L’intervento a domicilio ha l’obiettivo di fornire strumenti ai genitori per continuare il lavoro
a casa con i materiali a disposizione e un ambiente facilitante per i bambini.
DISTURBI DEL LINGUAGGIO/COMUNICAZIONE
Riguardano le attività linguistiche come l’acquisizione e l’uso di diverse modalità di
linguaggio (parlato e scritto), la mancata o ridotta fluenza del discorso, la scarsa o assente
strutturazione della frase. Trattamento e valutazione vengono svolti rispetto a: disturbo
fonetico-fonologico, disfluenza (balbuzie), deglutizione atipica. Training dei disturbi
dell’apprendimento e dell’attenzione, anche con il Metodo Integrato (modello Benso),
mirano a potenziare le componenti attentive esecutive, gli apprendimenti complessi
(lettura, scrittura, calcolo) e le funzioni sottostanti (linguaggio, visuo-percezione) che
risultano deboli dalla valutazione. Screening e attività di potenziamento nella fascia
dell’ultimo anno di asilo nido e negli anni della scuola materna sono finalizzati a favorire il
corretto sviluppo delle abilità linguistiche e logiche e il potenziamento delle capacità
grafiche, prerequisiti fondamentali per l’apprendimento.
DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE/IPERATTIVITA’:
Si tratta di un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da sintomi ben definiti e continui
come difficoltà di prestare attenzione e mantenere la concentrazione, comportamenti
impulsivi e irrequietezza fisica.
Gli ambiti significativi della vita quotidiana sono significativamente influenzati da questo
disturbo. Un bambino con ADHD incontra difficoltà a concentrarsi su un compito, a
relazionarsi con il tempo, a compiere scelte pensate e a stare fermo.
Dopo un primo colloquio di accoglienza, si procede con una valutazione e la definizione
del percorso più adatto in base alla necessità del paziente. L’equipe costruisce un lavoro
di rete con la famiglia e la scuola. Può essere opportuno avviare un percorso di supporto
psicologico o psicoterapia individuale e/o famigliare, un parent training per i genitori
oppure attivare il sostegno di un tutor specializzato per costruire insieme al minore
un’autonomia didattica.